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Trazioni alla sbarra in casa – Iron Gym e barra fissa

Dal momento che molti scelgono l’allenamento casalingo come alternativa alla palestra, una delle domande più frequenti riguarda come eseguire le trazioni alla sbarra in casa. Con questo articolo vorrei segnalarti un paio di accessori molto validi e interessanti.

La prima di cui voglio parlarti è una barra per trazioni “portatile” che sicuramente rappresenta una soluzione pratica e rapida soprattutto per chi ha problemi di spazio o non vuole bucare pareti, muri ecc.; si chiama Iron Gym. Era già stato richiesto il mio parere personale in merito, pertanto mi è sembrato giusto scrivere una piccola recensione dal momento che ho testato anch’io questo attrezzo.

 Trazioni alla sbarra in casa  Trazioni alla sbarra in casa

Trazioni alla sbarra in casaDevo ammettere che quando l’ho vista per la prima volta, sono rimasto subito un po’ scettico anch’io, come molti altri. Più che altro temevo che non rimanesse appesa e ferma al di sopra della porta come descritto o peggio ancora (quella che poi è la paura di tutti) che facesse leva solo ed esclusivamente sulla cornice! Infatti la domanda più frequente è proprio: “Ma non è che poi si stacca tutto?”.

Dopo aver visionato uno dei video di presentazione, mi sono però subito reso conto che il punto in cui Iron Gym fa leva e dove viene assorbito maggiormente il tuo peso, sono i montanti della porta.

La praticità di Iron Gym sta proprio nel fatto che puoi agganciarlo e sganciarlo dalla cornice all’istante e in qualsiasi momento ed è inoltre, volendo, può trasformarsi in un attrezzo multiuso. Appoggiato a terra, può diventare un buon accessorio per eseguire dei push-up per stimolare pettorali, deltoidi e tricipiti, simulando il movimento del bilanciere. Può essere anche utilizzato per fare ad esempio piegamenti specifici per tricipiti, in questo caso il ROM (range of motion) è decisamente limitato, ma questo forse non è un male, dal momento che questa tipologia di piegamenti, non sono esenti da rischi articolari per le spalle.

E infine ancorato agli stipiti in basso, può essere utilizzato per agganciare i piedi ed eseguire esercizi di sit-up per addominali, anche se non è certo uno degli esercizi principali che solitamente consiglio, anzi…

 Trazioni alla sbarra in casa  Trazioni alla sbarra in casa

Trazioni alla sbarra in casa

Il suo punto di forza comunque rimane ovviamente il lavoro sui muscoli della schiena (gran dorsale in primis) in quanto le trazioni alla sbarra possono essere eseguite in maniera molto completa, sfruttando tra l’altro le varie impugnature disponibili. Sono presenti una a presa stretta, un media, una a presa larga, su cui puoi ovviamente eseguire anche una presa inversa e un’impugnatura neutra (con palmi delle mani rivolti uno verso l’altro).

Attenzione: Il movimento trazioni dietro (così come lat machine dietro e lento dietro in palestra), è da evitare poiché il corpo non è predisposto a sopportare tale trazione; non vi è nessun movimento in natura che prevede una trazione dietro la testa e ciò può provocare microtraumi a livello dei processi spinosi cervicali e spingere la testa dell’omero in avanti rischiando sublussazioni della testa dell’omero dalla sua sede.

La scelta dell’impugnatura dovrebbe anche seguire le tue capacità nell’allungamento dei muscoli coinvolti durante l’esercizio. Se ad esempio tu avessi il gran dorsale retratto, saresti costretto ad aumentare la tua lordosi lombare, in questo caso sarebbe opportuno aprire maggiormente le braccia e scegliere una presa più larga.

Le trazioni alla sbarra sono la base per l’allenamento dei dorsali e questo attrezzo, anche se rappresenta pur sempre una soluzione “di fortuna” per così dire, ti dà comunque la possibilità di eseguirle in casa senza particolari problemi.

Trazioni alla sbarra in casaIo l’ho acquistato su Amazon ad un prezzo veramente ridicolo e mi è arrivato in pochissimi giorni, con la sua bella confezione. Volendo fanno anche il pacco regalo… ma del resto, quasi tutti ormai conoscono la serietà e la professionalità con cui lavora Amazon.

All’interno della scatola il prodotto è ovviamente smontato, sono presenti le istruzioni per il montaggio (lo monti in 5 minuti), dadi e rondelle, una piccola chiave esagonale, la piccola staffa di sicurezza da infilare sopra la cornice (la metti e la togli) per evitare che Iron Gym cada quando non viene utilizzato, la garanzia e dei supporti di sicurezza da avvitare al muro tramite tasselli, qualora le tue porte avessero cornici troppo sottili o curvate a scomparsa.

In conclusione, posso dirti che questo è un attrezzo valido per fare le tue trazioni alla sbarra in casa, semplicemente perché sei tu a dover lavorare e sudare com’è giusto che sia!

Non ha niente a che vedere con tutte quelle cazzate (concedimi il termine) che passano sempre in pubblicità, nelle televendite o anche sul web, come i vari video dove vedi signorine che fanno addominali comodamente sedute su rotoli o altre che ondeggiano a destra e sinistra, sperando di ridurre il giro vita. O altri simili oggetti totalmente inutili, il cui motto è fare meno fatica possibile. Purtroppo l’industria del fitness tira sempre in quella direzione, ma ricordati che nulla si ottiene per caso, NO PAIN…NO GAIN!

Se vuoi acquistare comodamente Iron Gym su Amazon, non devi far altro che cliccare qui sotto:

Esistono anche delle versione Extreme con alcune impugnature aggiuntive per variare ulteriormente le prese.

Attenzione: le forniture non sono tutte uguali e l’attrezzo spesso ha una struttura fissa, non regolabile, infatti il prezzo è calato notevolmente rispetto al passato. Mi sembrava doveroso fare questa segnalazione. Per il resto valgono le informazioni che ho dato.

Trazioni alla sbarra in casa Old School

Se invece sei uno a cui piacciono le cose più “solide” e Old School, allora quello che fa per te è sicuramente una barra da fissare al muro o al soffitto. Ed è ovvio che tra le due soluzioni questa è sicuramente la migliore! Anche qui il nostro caro Amazon ci viene in aiuto con diversi modelli:

Infine per chi ha un po’ più di spazio a disposizione per fare le trazioni alla sbarra in casa, può indirizzarsi sul classico Power Tower, che offre anche la possibilità di eseguire gli impagabili Dip alle parallele per petto e tricipiti. Eccone un paio:

L’ultimo consiglio che voglio darti per quanto riguarda gli accessori per le trazioni alla sbarra in casa, è di evitare categoricamente quelle barre telescopiche che si fissano allungandole tra uno stipite e l’altro. Sono quasi sempre di pessima qualità e prive di sicurezza.

trazioni alla sbarra in casa

Spero di esserti stato utile con queste piccole recensioni, lascia pure il tuo commento, fammi sapere cosa ne pensi o la tua esperienza personale e se ti è piaciuto l’articolo condividilo su Facebook.

Marco Ferrari - Author

Personal Trainer certificato ISSA, motivatore e grande appassionato di sport e cultura fisica. Specializzato in allenamento e corretta alimentazione sportiva. Muscoli e nutrimento impeccabile, sono il segreto per salute, prestanza e longevità. Ma ognuno necessita del suo programma...

78 Comments

  1. kettyf | 3 Agosto 2012 at 15:57
     

    interessante! peccato che abbiamo appena fatto un altro investimento: barra trazioni domyos. Purtroppo è fissa e non ha tutte le funzionalità di questo oggetto…

    Reply
    • Marco Ferrari | 3 Agosto 2012 at 20:52
       

      Ciao Ketty!
      Eh sì, quest’attrezzo è decisamente più funzionale delle vecchie barre da fissare alle porte, sia per la praticità e sia per il multi utilizzo.
      La prossima volta vedrò di segnalare in tempo 😛
      Saluti.
      Marco

      Reply
      • stefano | 16 Aprile 2013 at 23:20
         

        ciao Marco, vorrei acquistare la irongym, lo spessore dello stipite è di mezzo centimetro, troppo poco?

        Reply
        • Marco Ferrari | 17 Aprile 2013 at 11:56
           

          Ciao Stefano,
          ti posso dire che lo spessore dello stipite della porta di un’altra casa in cui l’ho testato, è circa 6-7 mm e tra l’altro anche arrotondato, per cui credo sia sufficiente

          Reply
  2. Giuseppe | 8 Settembre 2012 at 16:01
     

    Scusa, vorrei porre una domanda. Vedendo la terza foto in alto, non c’è il rischio che la parte superiore della porta ceda? cioè che si stacchi, cadendo rovinosamente a terra? Dov’è, in quale punto della porta o parete è tutto concentrato il carico!? grazie =)

    Reply
    • Marco Ferrari | 8 Settembre 2012 at 19:46
       

      Ciao Giuseppe,
      Grazie per il tuo commento. Il punto in cui viene scaricato maggiormente il peso è indicato nella prima foto, dove vedi le 4 frecce rosse. La sbarra è fatta in modo che quando ti appendi, grazie anche alla sua curvatura, si comprima da se contro i montanti. Ovviamente la cornice deve cmq essere sana. 😉
      In caso come ho detto, si trovano anche delle staffe di sicurezza all’interno della scatola. Io sto usando questo prodotto da più di un mese senza nessun problema.
      Saluti.
      Marco

      Reply
  3. Marco | 23 Novembre 2012 at 20:21
     

    hai sentito parlare delle barre a pressione, sono di lunghezza variabile e si posizionano all’interno della porta poi vengono regolate e supportano un certo peso (di solito 105kg), quando hai finito allenti la pressione e la ripone, sostanzialmente è una barra di metallo, ancora meglio o no?

    Reply
    • Marco Ferrari | 23 Novembre 2012 at 20:31
       

      Ciao Marco, grazie x la tua visita e il tuo commento. Si conosco il tipo di barre da te citate..ma a mio parere non c’è paragone con questo prodotto. Io non mi fido un granché di quelle, ho già sentito più di una volta che hanno perso la tenuta sui montanti.
      Inoltre con Iron Gym hai una presa in più, quella stretta e puoi utilizzarlo anche x altri esercizi.
      Saluti
      Marco

      Reply
      • sergio | 19 Febbraio 2017 at 00:02
         

        Ragazzi, testimonianza diretta: stavo usando una barra entroporta a pressione, la pressione si è allentata e sono caduto rovinosamente battendo sul pavimento la parte posteriore della testa. Solo per miracolo l’incidente non ha avuto [email protected] gravi.

        Reply
        • Marco Ferrari | 20 Febbraio 2017 at 07:58
           

          Ciao Sergio, ti ringrazio per aver partecipato alla discussione e aver lasciato la tua testimonianza.
          Non mi stupisco di quello che mi dici perché quelle barre sono semplicemente mal progettate come idea.
          L’importante comunque è che tu non ti sia fatto nulla…per fortuna! Ti consiglio di passare ad una barra fissata a muro più seria o eventualmente testare l’Iron Gym.
          Saluti e buon allenamento

          Reply
  4. Paolo | 16 Dicembre 2012 at 20:13
     

    Ciao, lo stipite della mia porta è spesso 53 cm: quest’attrezzo si può adattare ad una porta così profonda?
    Grazie
    Paolo

    Reply
    • Marco Ferrari | 17 Dicembre 2012 at 00:23
       

      Ciao Paolo,
      no, purtroppo la tua porta è troppo profonda, l’attrezzo non si adatta a 53 cm, mi spiace 🙁

      Reply
    • Pota | 17 Dicembre 2012 at 01:23
       

      Ciao Paolo, ma che razza di porte hai? Ma dò abiti?

      Reply
  5. Paolo | 17 Dicembre 2012 at 11:49
     

    Ok Marco grazie per la risposta e per il post, si vede che invece di usarla sulla porta della mia stanza la userò su quella del bagno, anche se darò un po’ fastidio ai miei parenti.

    Gentile Pota, questi sono gli inconvenienti di abitare in una stalla.

    Reply
    • Marco Ferrari | 17 Dicembre 2012 at 12:59
       

      Di niente Paolo. Ricorda comunque che puoi toglierla e metterla quando ti pare

      Reply
  6. Arso | 9 Marzo 2013 at 15:00
     

    Ciao Marco, innanzitutto ti faccio i complimenti per ogni articolo scritto, per il tuo modo di interpretare l’allenamento ed il pensiero su alimentazione ed integrazione….ce ne fossero!…e se tu fossi vicino e avessi più soldi in tasca, sarei già cliente, per esser seguito nella dieta.
    Solo una cosa, dato che anche io ho l’iron gym, vedo che hai scritto di presa larga, media, stretta e neutra (con i palmi che si guardano), ma non capisco…le prese sono due più quella neutra, cioè, quella larga è quella dove le mani sono vicine agli stipiti della porta, quella stretta è quella dove le mani afferrano le impugnature centrali e quella neutra è ovviamente sulle due impugnature dell’ultima tua foto. Dove vedi la presa media??
    Ciao e ancora complimenti per tutto!

    Reply
    • Marco Ferrari | 9 Marzo 2013 at 17:25
       

      Ciao Arso!
      Benvenuto sul blog e grazie per il commento e soprattutto per i complimenti. Mi fa molto piacere sapere di essere apprezzato e di farmi comprendere in ciò che ho da esprimere.
      Per quanto riguarda il discorso delle prese effettivamente così risulta un pochino macchinoso e poco chiaro, poiché dipende dalla larghezza della porta e quindi degli stipiti. In alcune porte, quelle più strette, si riesce a lavorare anche sulla presa più larga di tutte, quella dove si trova maggior spessore di spugna per capirci, perché ne rimarrebbe fuori una parte che si riuscirebbe ad impugnare.
      Saluti
      Marco

      Reply
  7. Arso | 9 Marzo 2013 at 22:46
     

    Chiarissimo!…sai che non l’avevo pensata?!…Grazie per la risposta, per il benvenuto e per i tanti articoli…tornerò a far domande qua e là…un piacere averti trovato sul web…

    Reply
  8. fedej08 | 12 Marzo 2013 at 19:23
     

    ciao sarei interessato all’acquisto di questo attrezzo ma non ho ben chiare le dimensioni che un porta dovrebbe avere in larghezza profondità e altezza(per quanto riguarda la parte inerente all’attrezzo chiaramente)..te ne sarei grato se mi potessi dare qualche delucidazione.

    Reply
    • Marco Ferrari | 13 Marzo 2013 at 00:11
       

      Ciao Fede!
      Benvenuto sul blog! Posso dirti che la mia porta (quella che vedi nelle immagini) misura da montante a montante 71 cm e il muro è spesso 12,5 cm
      Saluti
      Marco

      Reply
  9. fedej08 | 13 Marzo 2013 at 10:37
     

    la mia da montante a montante è 80 cm..può andar bene? o l’incastro verrebbe difficoltoso? lo spessore è come il tuo..a ma lo spessore della parte a cui si appoggia sopra la porta deve essere rilevante?
    grazie per la rapida risposta.

    Reply
    • Marco Ferrari | 13 Marzo 2013 at 14:55
       

      si fede,
      80 cm va benissimo. Se per spessore sopra intendi quello della cornice, la mia è 1 cm esatto e posso dirti che quella della mia casa di villeggiatura (dove l’ho anche testato) è sicuramente meno di un centimetro

      Reply
  10. argo | 18 Marzo 2013 at 16:35
     

    scusate, ma se la fisica (oltre che il fisico) non è un’opinione, a me non pare che il prodotto si supporti sui montanti. Il peso è caricato sulla parte superiore orizzontale della cornice della porta; le staffe laterali che premono sui montanti servono solo a non far pericolosamente dondolare l’attrezzo e farlo uscire . Questo significa che se avete la parete leggermente più stretta del dovuto, non ci sono santi, l’attrezzo non funziona….ma un video vale più di mille parole

    https://www.youtube.com/watch?v=wupzfkAXGms
    https://www.youtube.com/watch?v=Yf0vbmrIQ1g
    https://www.youtube.com/watch?v=liqmH1CUGrY

    In sintesi: usate bulloni di fissaggi se ne avete…NE VALE LA PENA!

    Reply
    • Marco Ferrari | 18 Marzo 2013 at 17:08
       

      Ciao Argo,
      sei simpatico…ma perdonami, i video che hai postato sono uno più stupido dell’altro. E’ chiaro che se ci si mette a correre e a lanciarsi su un supporto che cmq è pur sempre solo appoggiato non si va molto lontano. Bisogna avere un minimo d’accortezza nell’utilizzarlo in questo modo. In ogni caso ci sono anche delle staffe per il muro, qualora non ci fosse una cornice abbastanza spessa e inoltre un fermo di sicurezza da infilare proprio sotto la cornice. E forse volevi dire se i montanti sono troppo larghi l’uno dall’altro…è chiaro che in quel caso non può funzionare.
      Io peso 90 kg, la mia cornice è da 1 cm e l’attrezzo fa la maggior presa sui montanti. Questi sono i fatti…tutto il resto solo chiacchiere.
      Saluti.

      Reply
      • argo | 19 Marzo 2013 at 15:49
         

        solo in un video il fesso si mette a correre.
        Sui montanti si può al massimo far attrito, non presa, visto che l’attrezzo vi si appoggia verticalmente, magari stiamo dicendo la stessa cosa con parole diverse.
        in ultimo mi riferivo allo spessore della parete e non alla distanza tra i montanti.
        Ciao e buon allenamento

        Reply
        • Marco Ferrari | 19 Marzo 2013 at 15:54
           

          Possiamo andare avanti fino a domani qui, ma probabilmente se non hai davanti quello di cui si parla non puoi capire quello che sto cercando di spiegare. Nel momento in cui si impugna e ci si appende, l’attrezzo per come è stato sviluppato, si sposta verso i montanti (come se fosse basculante), anche se non si muove; diciamo che fa appoggio se non ti piace presa …e quindi il peso va a premere per la maggior parte sui montanti e non sulla cornice. Bisonga solo preoccuparsi che sia sistemato correttamente. Se si trova in bilico chiaramente rischia di cadere, ma per ovviare a questo c’è un apposito fermo da inserire sotto la cornice volendo.
          Magari mettiamo anche qualche video un po’ più serio…
          https://www.youtube.com/watch?v=844VnQ31h5I

          https://www.youtube.com/watch?v=83B1RLBBAts

          https://www.youtube.com/watch?v=Z6uiYbyr6ek
          Nell’ultimo video si nota anche, oltre la facilità di montaggio, il fatto che si sposti leggermente verso i montanti. Se viene utilizzato correttamente e con criterio non ci sono problemi…

          Saluti e buon allenamento a te

          Reply
  11. Luca | 27 Marzo 2013 at 12:29
     

    Ciao Marco! Lascio anch’io la mia perché l’ho preso anch’io dopo il tuo consiglio.
    Tutte cazzate! Iron Gym funziona benissimo! Basta utilizzarlo nel modo corretto per l’appunto. Ed è vero, ho notato anch’io quella cosa che preme contro il montante quando ti appendi. Questa è fisica!
    Io mi trovo alla grande e mi salva le chiappe quelle volte che non vado in palestra.
    Sempre ottimi articoli, bravo continua così che sei un punto di riferimento!

    Reply
    • Marco Ferrari | 27 Marzo 2013 at 12:57
       

      Ciao Luca!
      Grazie mille per il tuo commento e per i complimenti, mi fa molto piacere davvero. Grazie! E sono contento di esserti stato utile 😉

      Reply
  12. Francesco | 12 Aprile 2013 at 19:33
     

    Ciao Marco ottimo articolo e molto interessante! Mi alleno a casa da ormai quasi un anno con panca, bilanciere, manubri e tanta ghisa e sudore, ma non ho mai pensato alla barra per trazioni, fino ad ora.

    Ho visto questo tuo articolo e mi sembra interessante, anche perchè non mi va di forare un muro e vorrei qualcosa di più mobile.

    Io peso 78 kg, quanto peso tiene l’iron gym?

    Su amazon ho visto anche questo prodotto:

    http://www.amazon.it/gp/product/B003FSTA28/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=B003FSTA28&linkCode=as2&tag=muscolarmente-21

    Che costa circa 6-7 euro in meno e che dall’estetica sembra il fratello dell’iron gym. La descrizione dice che tiene fino a 105kg.

    Risparmiare non fa mai male ma vorrei un tuo consiglio su quale scegliere, preferisco spendere di più ma avere un prodotto che funziona che solo ferraglia!

    Un saluto,

    Francesco

    Reply
    • Marco Ferrari | 12 Aprile 2013 at 20:23
       

      Ciao Franceso,
      ti ringrazio per i complimenti e per il tuo intervento. Per quanto riguarda la tua domanda posso dirti che l’Iron Gym dà come peso massimo dell’utilizzatore 135 kg. Io ne peso 90, per tanto vado più che tranquillo 😉
      Quello che hai indicato sembrerebbe molto simile, ma non avendolo tra le mani chiaramente non posso garantire come per quello originale.
      Saluti
      Marco

      Reply
  13. Francesco | 17 Aprile 2013 at 14:53
     

    Ciao di nuovo Marco, alla fine ho comprato l’Iron Gym e devo dire che è davvero fantastico! Si monta in 10 minuti, si mette alla porta ed è davvero solido.

    Amazon fantastico pagato ieri arrivato oggi con spedizione gratuita.

    Se vi allenate in casa è l’attrezzo per voi, voto 10+.

    Grazie Marco per la recensione!

    Un saluto,

    Francesco

    Reply
    • Marco Ferrari | 17 Aprile 2013 at 15:01
       

      Grande Francesco!
      Grazie a te per il feedback! La serietà di Amazon è riconosciuta ormai ovunque, mi fa piacere essere stato utile 🙂

      Reply
  14. Marco Ferrari | 11 Maggio 2013 at 19:00
     

    Attenzione, aggiornamento!

    Ultimamente sono cambiate le forniture su Amazon e l’attrezzo ha una struttura fissa, non è più regolabile, infatti il prezzo è calato notevolmente. Mi sembrava doveroso fare questa segnalazione. Per il resto valgono le indicazioni che ho dato.

    Reply
  15. Andrea | 8 Giugno 2013 at 14:11
     

    Ciao Marco, innanzitutto grazie per l’articolo; vorrei acquistare l’iron gym per rimettermi un po’ in forma, vorrei sapere se, oltre ai muscoli dorsali, si possono allenare anche le spalle.
    Ne approfitto anche per farti un’altra domanda: come cominciare? Considera che praticamente non ho mai sottoposto il mio corpo a sforzi del genere.. Peso 70 kg e sono alto 1,80; ho cominciato da un paio di mesetti a fare le flessioni (ora arrivo a farne circa 120 al giorno ovviamente in più serie).
    Come posso evitare di “spezzarmi a metà”?
    Ti ringrazio anticipatamente

    Reply
    • Marco Ferrari | 9 Giugno 2013 at 12:08
       

      Ciao Andrea,
      grazie per l’interesse al mio articolo. Per le spalle tieni presente che quando fai lavoro sui pettorali sta lavorando anche il deltoide anteriore e quando fai i dorsali viene chiamato in causa anche il deltoide posteriore. Ovviamente un interessamento diretto del deltoide mediale non è possibile, a tale scolpo sono necessari manubri o altri attrezzi. Potrebbe interessarti quest’altro mio articolo:
      https://www.muscolarmente.com/allenamento-a-casa-quali-attrezzi-servono/

      Per il giusto approccio, innanzi tutto fai un buon riscaldamento e per le trazioni ti consiglio di iniziare con la presa neutra, quella centrale, con i palmi delle mani rivolti l’uno verso l’altro per intenderci. Essendo un movimento meno stressante a livello articolare e un pochino più leggero come richiesta energetica, è sicuramente più adatto per un inizio. Parti con poche ripetizioni e aumentale via via col tempo.
      Saluti
      Marco

      Reply
      • Andrea | 12 Giugno 2013 at 17:01
         

        Ciao Marco, mi è arrivato l’attrezzo!
        Purtroppo (al contrario di quel che pensavo) non sono in grado di fare neanche una trazione senza darmi spinta con le gambe per poi restare appeso e ciondolante come un salame. 🙁
        Ho dato un’occhiata ad un paio di guide ed ho provato a cominciare tenendo un piede su una sedia, così (ovviamente) riesco a farne anche una decina consecutive.
        Come mi consigli di procedere?
        Ne approfitto per chiederti anche perché, provando a farci le flessioni provo più fatica rispetto a farle normalmente a terra?
        eppure l’attrezzo dovrebbe facilitare l’esercizio in quanto bisogna scendere giù meno.
        Ti ringrazio anticipatamente
        Andrea

        Reply
        • Marco Ferrari | 12 Giugno 2013 at 23:04
           

          Beh è normale soprattutto all’inizio trovarsi in difficoltà su questo esercizio, che è pur sempre un fondamentale e richiede grande impegno e forza. Per cui sì, può essere una strategia quella di farle con un piede su una sedia o se si ha la possibilità, farle assistite con uno compagno. Non devi perdere la motivazione, è importante insistere, farne anche solo due o tre ma farle e continuare finché non si aumenta, anche solo di una ogni tanto.

          Per le flessioni, tieni presente che in questo modo viene simulata la presa sul bilanciere, quindi la posizione è più sfavorevole rispetto ai piegamenti a terra normali. Il corpo necessita sempre di adattamento. Abbi pazienza, costanza e fai le cose per gradi…i miglioramenti arriveranno col tempo.

          Reply
  16. Fabio | 8 Luglio 2013 at 01:22
     

    Ciao Marco,ti sto seguendo e mi sono fidato del tuo consiglio.. oggi ho avuto modo di provare l’acquisto e FUNZIONA come avevi detto 🙂 volevo chiederti se : puoi spiegare come eseguire correttamente le varie trazioni (so che ad esempio le gambe non vanno incrociate e che le braccia vanno distese per bene prima di risalire),questo per evitare di commettere errori.
    Inoltre,con l’impugnatura più larga [quella dove ti attacchi alla sbarra che poggia sulla porta] non si lavora diciamo al meglio perchè tocchi la porta o cmq non riesci a tenere le braccia larghe quanto vorresti,quindi ti chiedo: è meglio evitare l’esercizio o farlo lo stesso?

    Grazie mille, ormai sei un RIFERIMENTO!!

    Reply
    • Marco Ferrari | 8 Luglio 2013 at 16:27
       

      Ciao Fabio,
      mi fa piacere di esserti stato utile col mio articolo. Per quanto riguarda l’esecuzione del movimento, non è di fondamentale importanza la posizione delle gambe, c’è chi lo esegue a gambe dritte, chi piegate, chi incrociate…Quello che invece è importante è eseguire tutto l’arco di movimento, ossia braccia completamente distese in allungamento fase (eccentrica o negativa) e arrivare al petto quando si sale (fase concentrica o positiva). Evita anche chiaramente di oscillare.
      Se la posizione “larga” ti fa lavorare male, non conviene eseguirla anche perché rischia di diventare pericolosa se la presa dovesse mollare. Eseguile con presa centrale e presa prona leggermente più stretta di quella larga.
      Saluti
      Marco

      Reply
  17. Daniel | 14 Luglio 2013 at 10:55
     

    Salve a tutti ragazzi! Volevo ringraziare l’autore, è una recensione ottima. effettivamente dopo aver trovato uno sconto su groupon l’ho comprata, ma c’è un piccolo ma enorme problema: la sbarra non aggancia sulle mie porte perchè sono troppo grosse! quindi addio sbarra, a me servivi per le trazioni, delle flessioni non mi importava nulla, ma niente

    Reply
    • Marco Ferrari | 14 Luglio 2013 at 15:04
       

      Ciao Daniel.
      Mi spiace per il tuo inconveniente, dipende anche dal modello, se regolabile o meno. In ogni caso, anche un altro utente poco sopra, aveva riportato la sua situazione delle porte, troppo grandi…se sono di misure molto lontane dallo standard, purtroppo l’attrezzo non aggancia.
      Saluti

      Reply
  18. Giovanniwh | 25 Luglio 2013 at 17:05
     

    Ciao MARCO volevo sapere ma se nn ho la possibilità di attaccarlo alla porta ma la posso attaccare a un muro della stanza ?anche la extreme posso ? Graziw

    Reply
    • Marco Ferrari | 25 Luglio 2013 at 17:33
       

      Ciao Giovanniwh,
      nella versione normale di Iron Gym sono presenti anche delle staffe da avvitare al muro. In quella Extreme non lo so sinceramente ma se è lo stesso prodotto credo ci siano gli stessi accessori
      Saluti
      Marco

      Reply
  19. roberto | 21 Dicembre 2013 at 22:55
     

    ciao,
    hai mica capito se la versione express ha la possibilità di eseguire le regolazioni?
    grazie

    Reply
    • Marco Ferrari | 21 Dicembre 2013 at 23:55
       

      Ciao Roberto.
      Hmmm non te lo so dire sai…a vedere dalle foto sembrerebbe di no. In ogni caso se ti fai un giro su Amazon, ci sono un bel po di recensioni tutte ultra positive della versione extreme
      Saluti
      Marco

      Reply
  20. Lorenzo | 13 Maggio 2014 at 19:05
     

    Ciao,
    io ho le porte di casa con nella parte superiore il vetro e non il muro, non ho capito bene come si attacca alla porta. Non si può attaccare a un muro con l’impugnatura verso l’esterno?
    Grazie, ciao

    Reply
    • Marco Ferrari | 14 Maggio 2014 at 10:22
       

      Ciao Lorenzo, la barra si appoggia sulla cornice che sta al di sopra della porta, quindi bisogna innanzi tutto avere una cornice e poi che sia almeno di un centimetro circa di spessore. Ovviamente non sarà quello l’appoggio dove graverà tutto il peso, altrimenti non reggerebbe; l’attrezzo un volta impugnato, si schiaccia alla parete e fa leva sui montanti. Ti basta osservare bene le varie foto che ho inserito per capirlo…ho messo anche delle frecce rosse per indicare ciò che sto dicendo.
      Marco

      Reply
  21. Ciro | 24 Maggio 2014 at 10:05
     

    Ciao Marco,
    ero già indeciso se acquistare questo attrezzo, ma ero frenato perchè come tutti quelli che l’hanno visto, ero un po scettico. Ma posso ben dire che funziona benissimo, e non mi sembra causare minimo stress alla porta. Inoltre io sono “piccolo” (165cm x 59kg) quindi il carico e il lavoro è ancora meno.Solo una perplessita sul montaggio, perchè un buco mi faceva tenere le maniglie leggermente puntate verso l’alto, l’altro leggermente verso il basso. Alla fine ho optato per la prima, così con il peso raggiunge il parallelismo perfetto con il pavimento.

    Attendo nuovi articoli, continuo a seguirti 😉

    Reply
    • Marco Ferrari | 26 Maggio 2014 at 10:22
       

      Ciao Ciro! Grazie per il tuo interesse. Felice di esserti stato d’aiuto 😉

      Reply
  22. dario | 14 Luglio 2014 at 11:20
     

    ho acquistato una barra a pressione (con anche le viti). vorrei sapere come si calcola l’altezza per fissarla. grazie

    Reply
    • Marco Ferrari | 14 Luglio 2014 at 15:23
       

      Ciao Dario, non c’è un’altezza da calcolare, la devi montare considerando di poter eseguire l’esercizio correttamente. Il che significa poter distendere completamente le braccia e potersi sollevare fin sopra al mento.
      Marco

      Reply
      • dario | 16 Luglio 2014 at 12:04
         

        Allora ho provato. Fissandola all’altezza delle braccia completamente estese non riesco a farne neanche uno a presa inversa. Così ho optato per una mezza. Braccia in partenza leggermente flesse e così riesco a farne almeno 3. Spero vado bene. Grazie

        Reply
  23. Eduard | 29 Settembre 2014 at 19:17
     

    Ciao marco, i muri di casa mia non sono abbastanza resistenti da poterli perforate e mettere una barra a muro, inoltre le cornici delle mie porte sono in legno e sono poco resistenti, veramente poco. Volevo chiederti se eri a conoscenza di qualche attrezzatura da piazzare fuori o in casa, non importa dove, che non necessiti di supporti, qualcosa con una base che possa garantirmi che non mi robalterò insieme all’attrezzatura dopo la prima trazione. grazie in anticipo.

    Reply
    • Marco Ferrari | 30 Settembre 2014 at 10:25
       

      Ciao Eduard, nel tuo caso potresti allora optare per un Power Tower tipo questo.
      Così avresti anche l’attrezzo per le parallele per petto e tricipiti 😉

      Reply
      • Eduard | 6 Ottobre 2014 at 18:54
         

        Grazie del consiglio 🙂

        Reply
  24. Lucas | 11 Febbraio 2015 at 12:08
     

    Ciao Marco,cosa sono gli esercizi funzionali? sarebbero i fondamentali? cioè squat,panca,trazioni? Ho letto e capito a cosa servono,ma non riesco a capire quali siano quelli precisi..

    Reply
    • Marco Ferrari | 12 Febbraio 2015 at 15:46
       

      Ciao Lucas, diciamo che esercizi funzionali non lo sono la maggior parte di tutti quelli che svolgiamo in palestra. Un movimento funzionale è ciò che chiama in causa le catene cinetiche muscolari (quindi non di certo l’isolamento), che mette sotto stress la zona del tronco (core stability), che richiama movimenti propriocettivi (esempio gestione dell’instabilità). Movimenti che possono rispecchiare la vita di tutti i giorni.
      Ad esempio tirare su un pacco da terra e posizionarlo su un armadio, gesto complesso e impegnativo.
      Lo squat potrebbe considerarsi un movimento funzionale, lo stacco da terra anche, la leg extension no. Esercizi che impegnino tutto il corpo nella gestione dei carichi, senza guide, senza macchine…
      Un esempio di esercizio funzionale completo è ad esempio il bastard che comprende tutti i movimenti in sequenza: Stacco da terra, girata al petto, spinte sopra la testa con bilanciere, squat, stacco gambe tese, piegamento sulle braccia su bilanciere.
      Marco

      Reply
  25. Lucas | 12 Febbraio 2015 at 18:23
     

    Chiarissimo come sempre,grazie mille 🙂

    Reply
  26. Maurizio | 9 Marzo 2015 at 20:46
     

    ciao marco, complmenti come sempre per ogni articolo e per la esaustivita’ con la quale li scrivi, sempre chiari e interessanti!
    leggendo l’articolo in questione ho optato anch’io per comprare un iron gym, versione extreme con millemila impugnature 😀 ..
    pagato solo 39 euro da decathlon, quindi l’ho preso al volo visto che amo allenarmi a casa e un attrezzo cosi’, leggendo anche il tuo articolo sull’allenarsi a casa ho notato effettivamente essere fondamentale.
    ok a parte il fatto che sono ancora una frana a fare le trazioni visto che fino ad ora non potevo farle, devo un po’ tirare su la mano, secondo te e’ possibile trascurare l’allenamento dei bicipiti con i manubri visto che sono sollecitati nelle trazioni? presa neutra e presa con i palmi rivolti verso me.
    amo un allenamento a corpo libero e ho ambizioni diciamo nella norma, un fisico alla cristiano ronaldo per intenderci, insomma mica tanto nella norma 😀 , nel senso che non ambisco a diventare mr.olipmia quindi mi chiedevo se potesse bastare il solo iron gym per la parte superiore del corpo, visto che oltre a trazioni per allenare bicipiti, dorsali, spalle, anche posto a terra riesco ad allenare, come segnalato in figura, pettorali con piegamenti in varie impugnature, tricipiti, che mettendo un gradino sotto i piedi lavorano ancora meglio…
    grazie per il tuo tempo e buon lavoro come sempre!!

    Reply
    • Marco Ferrari | 10 Marzo 2015 at 09:27
       

      Ciao Maurizio, grazie per aver letto con interesse questo e gli altri miei articoli.
      Come ho detto in altre occasioni, per avere braccia forti occorre avere prima di tutto un tronco forte. Mai visto un albero con tronco grande e rami piccoli? Difficile! Quindi dedicarsi ad esercizi multiarticolari che coinvolgono grandi masse come panca, trazioni, push-up ecc., fa lavorare e sviluppare anche le braccia. In ogni caso puoi anche fare solo un esercizio se vuoi affinare ulteriormente il tuo allenamento per i bicipiti (che ti confermo essere appunto già pienamente coinvolti), magari fallo dopo le trazioni.
      Saluti

      Reply
  27. stefano | 31 Marzo 2015 at 14:13
     

    ciao Marco,
    dopo tanti siti,il tuo è quello che mi ispira di più!! ho constatato che sei molto preparato e professionale ;)!! volevo chiederti se: ci sono dei disegni per fare tutti gli esercizi e in che modo potrei fare un esercizio per le spalle.
    quindi vorrei crearmi una scheda,se non c’è già da qualche parte,per allenarmi 2 o 3 volte a casa con iron gym !! premetto; già vado in piscina 2 volte a settimana,quindi non vorrei stare 3 o 4 giorni a casa ad allenarmi,ma soltanto per tenermi in forma. potresti aiutarmi?? ciao grazie 😉

    Reply
    • Marco Ferrari | 31 Marzo 2015 at 19:21
       

      Ciao Stefano, grazie per i complimenti.
      Per ora non ho un prodotto specifico per l’allenamento a casa. Ho sviluppato una giuda completa all’Allenamento con i pesi, comprensiva di guida illustrata agli esercizi in palestra. Anche perché gli argomenti da trattare sono molto vasti.
      Per il resto con Iron Gym puoi fare trazioni (in cui lavorano anche i bicipiti) e volendo piegamenti sulle braccia, ma quelli puoi farli anche senza Iron Gym (normali push-up). Logicamente non posso farti una scheda in un commento Stefano, mi spiace.
      Saluti
      Marco

      Reply
  28. Max | 27 Aprile 2015 at 12:07
     

    Ciao Marco,
    anche io nel trip dell’Iron Gym… devo dire che effettivamente per pochi euro ti compri un buon prodotto… unica neo è, non ho più scuse per la mia lei per non fare ginnastica 🙂 🙂

    Reply
    • Marco Ferrari | 27 Aprile 2015 at 20:27
       

      Ciao Max! He he grazie per il tuo simpatico commento! 😀
      A presto
      Marco

      Reply
  29. giacomo | 21 Maggio 2015 at 16:10
     

    Ciao, sarei interessato all’acquisto delle barra Iron Gym. Tuttavia non trovo da nssuna parte le misure ideali che una porta dovrebbe avere per poter supportare questo attrezzo. Saresti in grado di darmi un range di misure (distanza da stipite a stipite, cornice, larghezza stipiti) ideale?grazie in anticipo, e complimenti per l’articolo!

    Reply
    • Marco Ferrari | 22 Maggio 2015 at 13:26
       

      Ciao Giacomo, posso solo dirti le misure della mia porta per avere un’idea in più: spessore del muro 13 cm, da stipite a stipite 85 cm, spessore cornice circa 1 cm…l’ho testata anche su un’altra porta simile in un’altra casa ma cornice più piccola, circa 0.5/0.6 cm e andava benissimo.
      Saluti
      Marco

      Reply
      • Giacomo | 23 Maggio 2015 at 01:29
         

        Grazie dell’attenzione della dritta 🙂 saluti 🙂

        Reply
  30. Osvaldo | 4 Giugno 2015 at 14:49
     

    Ciao Marco, io ho acquistato IRON GYM e purtroppo quando l’ho montato e appoggiato sul tavolo mi sono accorto che da un lato sta alzato di circa 2,5 cm. Comunque l’ho appeso sopra la porta e di larghezza sta bene, nel senso che le maniglie appoggiano bene, mentre per la larghezza mi sa tanto che non ci siamo, in quanto rimane instabile e non aderisce bene. Consigli? Grazie tante e buona giornata.
    Saluti,
    Osvaldo

    Reply
    • Marco Ferrari | 5 Giugno 2015 at 09:27
       

      Ciao Osvaldo, purtroppo da qui non mi è possibile aiutarti, dovresti rivolgerti al produttore per la segnalazione di eventuali difetti, io sono solo un utilizzatore…
      Controlla di aver montato bene i vari componenti. In ogni caso ricorda che quando impugni l’attrezzo, in particolar modo con presa stretta e neutra, esso fa pressione contro gli stipiti verticali, quindi dovrebbe aderire meglio.
      Marco

      Reply
  31. Eugenia | 24 Settembre 2015 at 12:43
     

    Salve Marco, ho letto il contenuto, complimenti. Approfitto per chiederti qualche consiglio. Dovrei acquistare una sbarra per trazioni da usare in casa, ma non so quale scegliere fra le tante. Ho visto diversi modelli di sbarra per trazioni su UpSport e vorrei capirne di più. Innanzitutto vorrei sapere che tipo di esercizi si possono fare e che parti del corpo si allenano. Ci sono diversi modelli di sbarra oppure sono universali? Ha diverse grandezze oppure no? Inoltre per quanto riguarda il montaggio, come funziona, è facile? Ci sono modelli di sbarra per trazioni resistenti e robusti ma allo stesso tempo poco ingombranti?

    Grazie in anticipo per i consigli 🙂

    Reply
    • Marco Ferrari | 25 Settembre 2015 at 09:38
       

      Ciao Eugenia, grazie per l’interesse e i complimenti.
      Tutto dipende principalmente da quello che vuoi fare tu e da come vuoi applicare la barra. Come spazio più o meno occupano tutte lo stesso, in fin dei conti stiamo parlando di una barra per trazioni, non di un attrezzo complesso.
      Quindi sei tu che devi sapere se vuoi un qualcosa di smontabile come L’Iron Gym mostrato in questo articolo. Oppure una barra seria montata e tassellata a muro. Chiaro che se c’è la possibilità di fare un bel lavoro, bucare il muro ecc. la seconda è sempre la miglior soluzione! Ne esistono vari modelli, ma senza spaziare troppo te ne mostro un paio:
      Esempio 1
      Esempio 2
      Come esercizi per quanto riguarda quelle a muro, principalmente le trazioni, è quello il suo scopo, che sono la base dell’allenamento per il dorso e in cui sono ovviamente coinvolti anche i bicipiti.
      Con l’Iron Gym puoi eseguire anche qualche esercizio a terra, ma non è certo quello il motivo che deve farlo scegliere…Il compito principale di una barra per trazioni è quello di permettere per l’appunto di fare bene le trazioni. Stop
      Saluti
      Marco

      Reply
  32. fabio | 17 Ottobre 2015 at 11:27
     

    Ciao Marco, si può utilizzare la barra con spessore dello stipite di 22 cm (trattasi di porte scrigno a scomparsa)?
    Grazie in anticipo

    Reply
    • Marco Ferrari | 18 Ottobre 2015 at 11:17
       

      Ciao Fabio, non sono sicuro di poterti dare una risposta in quanto non so quale modello di Iron Gym andresti ad acquistare.
      Quello che avevo preso io è regolabile, quindi su uno stipite da 22 cm ci starebbe. Nel caso di quello non regolabile non saprei dirti purtroppo.
      Saluti

      Reply
  33. Andrea | 10 Novembre 2016 at 11:42
     

    Ciao Marco, premetto che sono un principiante e che voglio schiarirmi un po’ le idee. Ho l’intenzione di comprare l’Iron Gym, ma prima di inizare con le trazioni vere e proprie vorrei iniziare ad allenarmi usando gli anelli e non staccando i piedi da terra. Posizionandomi quindi in una posizione obliqua al pavimento e da lì ,pian piano, arrivare a porre i piedi su un rialzo, fare le mezze trazioni, ecc… Proprio per questo mi chiedevo , secondo te questo percorso è possibile con l’Iron Gym, essendo io un neofita, o sarebbe meglio una power tower?

    Reply
    • Marco Ferrari | 11 Novembre 2016 at 09:51
       

      Ciao Andrea, quello che vuoi fare si chiamano trazioni orizzontali, oppure rematore inverso, ed è un ottimo esercizio che può fungere anche da propedeutica per le trazioni.
      Per questo tipo di esercizi però non è indicato l’Iron Gym…Soluzioni ce ne sarebbero parecchie:
      – prendere in considerazione un comune TRX col quale si possono eseguire per altro anche altri esercizi volendo…
      – una barra per trazioni classica a muro o un power tower
      – prendere un power rack o un half rack e utilizzare il bilanciere come base di appoggio per le trazioni orizzontali oppure attaccarci anelli o trx. Per altro il rack consente di allenarsi seriamente con la ghisa e in maniera sicura, soprattutto per lo squat.
      – fino ad arrivare alle soluzioni più “rustiche”, come quella di mettere un bilanciere o addirittura un bastone appoggiato su due sedie…sicuramente poco stabile.
      Tutto dipende dalla disponibilità economica e di spazio.
      Saluti

      Reply
  34. Andrea | 16 Gennaio 2017 at 16:40
     

    Ciao Marco, volevo chiederti un consiglio su come fare per questo prodotto siccome che stavo cercando su internet,ho visto questa pagina con foto e vari commenti e mi sembra che tu l’abbia usato per bene.
    Io ho provato con le porte, misure spessore 17 cm larghezza 80 cm e la cornice 1cm, solo che appena salgo per dar forza si stacca. Ho provato il nell’atrio del cucinotto e un muro “scoperto” che lo spessore è sempre circa 20, larghezza sarà un 1 metro e mezzo e la cornice 2 o 3 cm, ma anche qui appena do forza si flette e mi cade…Strano Perché il mio amico visto da me con la cornice da 1cm e spessore e larghezza da 17 e 80 cm riesce,non capisco cosa non va.
    Grazie per l’aiuto ! Saluti Andrea

    Reply
    • Marco Ferrari | 18 Gennaio 2017 at 04:59
       

      Ciao Andrea, purtroppo anche scrivendomi i riferimenti delle tue varie misure non posso fare nulla per aiutarti, anche perché a distanza non posso certo vedere né come lo stai fissando e né soprattutto come lo stai utilizzando. Al momento per altro mi trovo all’estero e non posso nemmeno fare confronti con le misurazioni.
      Posso solo dirti che io l’ho testato in due case diverse su due porte diverse ed in entrambi i casi non ho avuto problemi e in una delle due lo spessore della cornice era circa 6-7 mm appena e tra l’altro anche arrotondato.

      Ti lascio ancora qui dei riferimenti di misure presi da uno degli articoli in vendita su Amazon:
      https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/71ZAqbgBvFL._SL1500_.jpg

      Come ho detto, l’attrezzo deve fare leva sui montati delle porte non sulla cornice, quindi assicurati quando ti appendi, che l’attrezzo venga schiacciato per bene contro di essi. Potrebbe essere una soluzione quella di usare solo la presa neutra, essendo più sporgente la parte in cui ti appendi, dovrebbe permettere un maggior punto di leva per premere contro i montanti.
      Purtroppo parlare di queste cose per iscritto e a distanza risulta alquanto complicato…
      Saluti

      Reply

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