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Pomodoro nell’alimentazione del bodyuilder

Nella dieta occidentale, i pomodori ed i loro derivati sono la fonte principale di un carotenoide chiamato licopene, che è il pigmento responsabile del colore rosso brillante dei pomodori. Il licopene è un potente antiossidante che combatte gli effetti nocivi dei radicali liberi, aiutando così l’organismo a contrastare i tumori (soprattutto il cancro alla prostata), le malattie cardiache, le altre conseguenze dello dello stress fisico (ad esempio quello causato dall’allenamento) e molte patologie degenerative legate all’invecchiamento.

Un pomodoro di grandezza media (all’incirca 149 g di peso) contiene inoltre 1 g di fibre, 360 mg di potassio, una grande quantità di vitamine A e C (anch’esse ad azione antiossidante), solo 7 g di carboidrati e un misero apporto di calorie (35 Kcal). Assai rilevante per i bodybuilder è anche il fatto che i pomodori non contengono quasi per niente né grassicolesterolo e che (come tutti i frutti e gli ortaggi) sono basici o alcalini, il che significa che contrastano l’acidità dovuta agli altri alimenti e elementi stressanti…equilibrio acido-base.

Chissà se sai che in realtà il pomodoro è un frutto, non un ortaggio; molte culture, tuttavia, considerano il pomodoro come un alimento salato o saporito – non dolce – che quindi viene cucinato come una verdura. Ovviamente anche per i bodybuilder è iper-consigliato consumare frutta e verdura in abbondanza, per il loro contenuto di macronutrienti e di fibre e per il discorso equilibrio acido-base. E i pomodori sono sicuramente un alimento adatto per entrambi questi compiti.

Indipendentemente dalla forma in cui viene consumato – fresco, in scatola, sotto forma di salsa e perfino di ketchup – questo succoso pozzo di antiossidanti rossi è in grado di apportare notevoli benefici alla salute.

Alcuni studi scientifici hanno tuttavia dimostrato che per aumentare al massimo l’assorbimento del licopene nell’organismo è importante riscaldare i pomodori e consumarli assieme ad una fonte di grassi. Questo fatto non dovrebbe comunque causare nessun problema, visto che perfino il sugo di pomodoro più semplice (ottenuto riscaldando i pomodori e aggiungendo dell’olio di oliva) soddisfa entrambi i requisiti, mantenendo un ottimo sapore. Preparare un sugo di pomodoro fatto in casa è molto semplice, ma in ogni caso anche quelli acquistati già pronti dovrebbero contenere  la stessa quantità di licopene. Una sola avvertenza: sono disponibili in commercio molti tipi diversi di salsa di pomodoro, alcuni dei quali sono ricchi di grassi, di zucchero e/o di sale, quindi i bodybuilder faranno meglio a controllare attentamente le etichette prima di acquistare uno di questi prodotti. Ma questa è una cosa che noi amanti di questo sport siamo già abituati a fare!

Un consiglio che ti posso dare è quello di preparare il tuo sugo per la pasta senza utilizzare olio durante la fase di cottura, ma aggiungendolo dopo a crudo direttamente sulla pasta. Risulterà sicuramente più leggero, meno elaborato e più digeribile.

Lascia pure il tuo commento qua sotto, fammi sapere cosa ne pensi.

Marco Ferrari - Author

Personal Trainer certificato ISSA, motivatore e grande appassionato di sport e cultura fisica. Specializzato in allenamento e corretta alimentazione sportiva. Muscoli e nutrimento impeccabile, sono il segreto per salute, prestanza e longevità. Ma ognuno necessita del suo programma...

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