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Ieri vs Oggi – Il culturismo all’epoca di Schwarzenegger e ai giorni nostri

Oggi vorrei sottoporre alla tua attenzione questa bellissima immagine che mette a confronto due grandi atleti, due giganti di massa muscolare, provenienti da tempi diversi, per fare un paragone tra il culturismo dell’epoca di Schwarzenegger e quello dei giorni nostri. Ovviamente si tratta di un montaggio vista la differenza di età…

Stiamo parlando di Ronnie Coleman (a sinistra) 8 volte mr Olympia e di Arnold Schwarzenegger (a destra) 7 volte mr Olympia.

Forse sarebbe stato più opportuno dire quasi oggi, in quanto Ronnie Coleman è stato mr. Olympia l’ultima volta nel 2005, per poi lasciare il posto al biondo Jay Cutler.

Ronnie-vs-Jay

Quello che si nota subito nella prima foto, come differenza basilare, sono indubbiamente  le gambe, infatti è in evidenza come ci si è concentrati di più sullo sviluppo delle suddette, per arrivare ad una condizione a mio parere addirittura esagerata!

In secondo luogo si nota una differenza anche sull’addome, molto più pieno e fuoriuscente in Ronnie, mentre in Arnold tendeva quasi a rientrare (se così si può dire). Senza dubbio la componente genetica gioca un ruolo molto importante, ma tutto ciò ci fà notare come sono cambiati i tempi per quanto riguarda i metodi di allenamento, le valutazioni dei giudici e ovviamente l’assunzione di integratori e prodotti chimici soprattutto. Molto spesso l’addome dilatato in quel modo è dovuto anche ad un rigonfiamento di visceri/organi che premono sulla parete addominale stessa come un vero prolasso, in conseguenza all’assunzione di “determinati prodotti”.

Io personalmente sono dell’idea che il fisico perfetto (ma questo ovviamente va a gusti) sia sempre e comunque quello del grande Arnold Schwarzenegger e dei bodybuilder dell’epoca Old School, quali Frank Zane, Franco Columbu, Dave Draper ecc.
Giganti del passato - Body Building Old School
Infatti anche i neofiti di questo sport o comunque coloro che non apprezzano questa disciplina e quindi questo tipo di fisico, non potranno fare altro che convenire con questa mia affermazione. Pochi o nessuno verranno mai a dire “è troppo…” o peggio ancora, come spesso succede con questi atleti odierni, osservarlo quasi con disprezzo.

Senza contare il fatto che in molti siamo cresciuti con i suoi film; non so per te, ma per me Arnold Schwarzenegger è sempre stato il grande eroe dei film da prendere come modello di riferimento.

Ora non dirmi che non hai ancora visto il film Uomo D’Acciaio (SE)?! Quello è veramente un pezzo di storia che assolutamente non può mancare nella collezione di un appassionato/a di cultura fisica e Body Building.

Lascia pure il tuo commento qua sotto, fammi sapere cosa ne pensi!

Marco Ferrari - Author

Personal Trainer certificato ISSA, motivatore e grande appassionato di sport e cultura fisica. Specializzato in allenamento e corretta alimentazione sportiva. Muscoli e nutrimento impeccabile, sono il segreto per salute, prestanza e longevità. Ma ognuno necessita del suo programma...

17 Comments

  1. jacopo | 18 Giugno 2012 at 09:52
     

    Arnold è Arnold.
    Grazie a Lui tanti..
    Come Lui Nessuno.

    Reply
    • Marco Ferrari | 18 Giugno 2012 at 12:03
       

      Ciao Jacopo!
      Ovviamente sono completamente d’accordo con te. Arnold è stato e sarà sempre il numero uno.

      Reply
  2. Giuseppe | 12 Luglio 2012 at 14:08
     

    Se potessi convincerei i grandi campioni di oggi a ritornare al “Bodybuilding old school” cambiando o diminuendo l’assunzione di certi prodotti… guarderei molto più volentieri Mr.Olympia…Secondo me noi giovani abbiamo il potere di riportare la “moda” dell’old school, si, noi giovani. Siamo noi che gareggeremo in futuro.. sta a noi decidere! Immaginate che da un giorno all’altro tutti i ragazzi del mondo decidessero di fare il BB come lo si faceva una volta, sarebbe una cosa bellissima! Spero solo che col passare degli anni ritorni il “buon gusto”, perchè, personalmente, non ci vedo niente di bello in Jay Cutler, Ronnie Coleman ecc, io li rispetto, li stimo e riconosco che sono dei grandi atleti a livello di Arnold ecc ma sembrano delle bombe vaganti e questo potete benissimo vederlo tra Bodybuilder come Frank Zane, Columbu, Lou ecc e un qualunque gigante di oggi, quale preferite?

    Reply
    • Marco Ferrari | 12 Luglio 2012 at 15:09
       

      Ciao Giuseppe, grazie del commento.
      Si direi che mi trovi decisamente d’accordo! Anch’io preferisco indubbiamente lo stile fisico Old school e lo si vede anche dal post, ma solo sul risultato estetico finale. Gli studi proseguono, lo sport evolve e anche gli allenamenti. All’epoca si eseguivano molti movimenti ed esercizi sbagliati e dannosi per le articolazioni, come il lento dietro o la lat machine dietro.
      Diciamo quindi che vorrei vedere i fisici di ieri con gli accorgimenti di oggi 🙂

      Per quanto riguarda Jay Cutler e i bodybuilder di oggi, si sono ovviamente spropositati e non sono sicuramente esempio di buona salute, ma la mia passione per questa disciplina mi porta ad osservarli comunque e ad avere rispetto per i loro sacrifici e sforzi che sono davvero enormi.
      Saluti

      Reply
    • Fabio | 8 Maggio 2016 at 12:04
       

      Se a quei tempi ci fossero stati i supporti chimici odierni, stai pur certo che avresti visto gli stessi fenomeni da baraccone che si vedono oggi. Te lo dice chi quel periodo lo ha vissuto e la gente si ammazzava di bombe come oggi… anzi c’era anche molto meno conoscenza tecnica, alimentare e chimica.

      Reply
  3. Integratori Mania | 1 Maggio 2013 at 23:24
     

    D’accordo con voi nel dire che i fisici dopo arnold sono diventati veramente orrendi da vedere. Abusi di sostanze sempre più “perfette” portano a creare veri mostri.. per non pensare agli organi dentro come possano essere ridotti, sopratutto quando queste persone perderanno le masse e i muscoli che li racchiudono.

    Sta a noi però far cambiare parere a chi organizza queste manifestazioni. Basterebbe che le persone scrivessero in massa che rivogliono i fisici “old skool”, comunque più “vicini” alla normalità. A quel punto se nessuno si filasse le manifestazioni sarebbero costrette a chiudere o a rimodulare le competizioni.

    Reply
    • Marco Ferrari | 2 Maggio 2013 at 11:11
       

      Ciao,
      grazie del commento! Sì, indubbiamente un organismo portato in condizioni così estreme lotta veramente contro la natura. Poi parlando di organi, basti pensare all’addome di quasi tutti i bodybuider odierni, che appare sempre in prolasso, proprio perché gli organi stessi premono contro la parete addominale.

      Sia chiaro, è ovvio che anche ai tempi di Arnold si utilizzava la chimica eccome, ma se non altro in maniera diversa e i corpi erano sicuramente più armoniosi…a mio avviso perfetti. Se ci fosse una petizione da firmare per far tornare i fisici Old School, la firmerei senza dubbio.
      Saluti
      Marco

      Reply
  4. luciano castronovo | 8 Gennaio 2014 at 22:46
     

    Io non guardo più mr. olimpia e non compro neanche più le riviste , mi alleno a casa ed ogni tanto ancora oggi metto il video dell’uomo d’acciaio che a parte le musiche di sottofondo e lou ferrigno che sembra un bambinone è un film formidabile .
    I culturisti di oggi sono troppo grossi , Arnold era grosso ma armonioso , oggi si sono superati tutti i limiti e non penso si possa tornare indietro , quei diciamo campioni sono il risultato di altissime dosi di più farmaci insieme per molto più tempo con pause tra un mega ciclo ed un altro ridotte al minimo , vince chi ha un equipe medica migliore , vince solo chi resiste meglio agli effetti collaterali .
    Se chi gestisce il mr.olimpia non mette dei paletti come limite quei culturisti saranno sempre più grossi e svenati , questo rende questo sport alternativo , ma se loro abbassano il limite massimo e lo rendono più accettabile ad occhio umano potrebbero rendere questo sport più accettabile dall’opinione pubblica .
    Luciano Castronovo da Palermo .

    Reply
    • Marco Ferrari | 9 Gennaio 2014 at 10:47
       

      Ciao Luciano, hai fatto delle osservazioni impeccabili! Grazie mille del commento.

      Reply
  5. luciano castronovo | 9 Gennaio 2014 at 12:22
     

    Dovere , vedere questi mostri in riviste su you tube o in tv rende il nostro sport fuori dal comune , e lontano anni luce dalla società normale a meno che come al circo non piace guardare fenomeni da baraccone .
    Il nostro come molti altri sport è umile , gli allenamenti li fai tu col tuo spirito , non ci vuole niente ad acquisire volume muscolare , basta fare due cicli e penso che si possano acquisire anche 5 Kg , ma che ne vale , a parte tutti i rischi se il muscolo non è maturo e allenato e ben nutrito da anni ritorna come prima nell’arco di tre/ quattro settimane .
    Quando ho cominciato a 16 anni pesavo 63 Kg oggi ne ho 39 e peso Kg 70 circa , ma sto bene e in benessere psicofisico .
    E’ difficile parlare con la gente comune o con sportivi e fare capire che il nostro sport è completo su tutto e la cultura fisica non appartiene solo ai muscoli ma anche alla mente alla cultura alimentare .
    Alla prossima Luciano Castronovo Palermo .

    Reply
  6. Fabio | 8 Maggio 2016 at 12:01
     

    I giovani di oggi credono ancora al mito di Schwarznegger… uno che senza chimica sarebbe rimasto quasi certamente uno sconosciuto. L’unica cosa di Arnold che riconosco è che si è saputo sempre vendere bene. Basti pensare che si professa salutista, un patito del fitness estremo e poi lo vedi in giro fumare il sigaro… bere alcolici, etc. Uno che si professa ecologista e poi va in giro con uno dei mezzi più inquinanti, un Hummer. Uno che ha sfruttato la moglie per diventare governatore e poi per 14 anni la tradiva sotto lo stesso tetto con la domestica facendoci pure un figlio… insomma non certo un bell’esempio di uomo, solo un gran furbacchione.

    Reply
    • Marco Ferrari | 25 Luglio 2016 at 09:33
       

      Nel mondo del Bodybuilding da sempre ci sono diatribe tra i sostenitori di Arnold e i denigratori, ormai è un dato di fatto. Come per tutte le cose belle o famose ci sarà sempre qualcuno che si concentra solo sul cercare lati negativi per smontarle.
      Pochi ricordano da dove è partito, ovvero dal nulla, un paesino sperduto tra i monti dell’Austria, con una vita tutt’altro che semplice. Genitori molto poveri, padre metronotte, madre lavandaia, un fratello più grande Meinhard, considerato in famiglia meglio di lui. Non avevano manco il frigo a casa. Arnold veniva mandato a prendere l’acqua con i secchi. I primi attrezzi per allenarsi se li costruì praticamente da solo…dormiva sul pavimento della stessa palestra alla quale si era iscritto.
      E quando arrivò negli Stati Uniti? I produttori gli risero in faccia al suo proporsi come attore, anche a causa del suo accento ridicolo…finché un produttore non si accorse davvero di lui.

      Se avesse mai dato retto a chi lo smontava, forse oggi sarebbe ancora un signor nessuno sperduto tra i monti dell’Austria a cantare lo jodel.

      Che piaccia o meno lui ha dato il via a un’epoca, nessuno aveva mai visto cose del genere e l’effetto fu a dir poco scioccante. Io sono sempre convinto che sia grazie a lui se il Bodybuilding venne portato più “alla luce”.
      Il petto di Arnold molti se lo sognano ancora oggi caro mio….

      Che all’epoca prendessero Dianabol e altre cagate è un dato di fatto e lo sanno anche le pietre ormai…dici che se ci fosse stata la chimica di oggi sarebbero stati diversi? Può essere, come no…la storia quella è e non si può cambiare…quelli sono i fisici che ci sono stati nella Golden Age e che hanno fatto innamorare molte persone della cultura fisica.

      Sul discorso della moglie è sempre stato lui stesso il primo ad ironizzare quando gli chiedevano la ricetta per il successo, tanto che è diventata una citazione famosa: “Il segreto del successo? Lavorare duro, rimanere concentrati e sposare una Kennedy.”

      Per quanto mi riguarda l’unica cosa giusta che hai scritto è che lui è stato un furbacchione, su questo non ci piove…a cui però aggiungo che ha sempre avuto ed ha tuttora un qualcosa che manca al 90% delle persone là fuori, soprattutto all’esercito dei denigratori: 2 palle grosse come una casa…ma del resto come in mille altre occasioni, non si può pretendere di piacere a tutti e bisogna imparare a fare una cosa molto semplice: “spallucce”.
      Chiudo ricordando una delle citazioni più belle di sempre: Quando la gente diceva “Non vorrei mai essere come te”, Arnold rispondeva “Non ti preoccupare, non lo sarai mai” 😉
      Saluti

      Reply
  7. pietro | 24 Luglio 2016 at 19:36
     

    ciao Marco, come tutti i tuoi articoli sai sempre sorprenderci.
    io ho iniziato nel 1988 il culturismo “lo chiamavano cosi” e cosi lo chiamo ancora adesso… proprio ispirandomi ad Arnold.. avevo di tutto.. riviste, poster e anche la mitica enciclopedia di Arnold che tengo come gioiello ed ancora oggi per me è il fisico migliore che tutti dovrebbero sognare di avere..
    Arnold Schwarzenegger forewer

    per Fabio..
    ma qui si sta giudicando Arnold per lo sport o per cos’altro????

    Reply
    • Marco Ferrari | 25 Luglio 2016 at 13:08
       

      Ciao Pietro, grazie per la tua testimonianza. Come ho detto ci saranno sempre i denigratori gratuiti…il segreto a questo punto è non dargli importanza 😉
      A presto e buon allenamento!

      Reply
  8. Marcello Corongiu | 9 Aprile 2017 at 00:58
     

    D’accordissimo. ogni fisico ha il suo optimum da culturista. Se uno non è dotatissimo es. Frank Zane perche’ forzarsi è gonfiarsi a dismisura con ovviamente l’aiuto di doping. Zane con 1,75 cm di altezza ha pesato massimo in gara 86 kg. mentre es. Cutler 1,74 cm, se vuoi piu’ tarchiato di costituzione, ha pesato intorno ai 150 kg. Una cosa completamente innaturale Weider che dovrebbe essere la piu’ seria.

    Reply
  9. Marcello Corongiu | 9 Aprile 2017 at 01:07
     

    il programma mi ha tagliato qualcosa. volevo dire una cosa completamente innaturale, ma in piu’ anche sgradevole alla vista. per sbalordire con la mitologia del piu’ grosso c’e’il Wrestling, che lasciamo hai suoi patiti. Swuarzenneger si fermava a max 109 kg su con 1,88 cm e Lou Ferrigno 120 kgr circa ma con 1,96 cm.C’erano dei limiti alla decenza. E’ stiamo parlando di gente che ha fatto spettaccolo. Il vero culturismo dovrebbe avere degli ideali. In cio’ la responsabilità è delle grandi associazioni in Primis La Weider che dovrebbe essere la piu’ seria.

    Reply
    • Marco Ferrari | 9 Aprile 2017 at 20:26
       

      Ciao Marcello, ti ringrazio per aver letto il mio articolo e per aver lasciato il tuo parere, che ovviamente non posso far altro che condividere, essendo un patito del Bodybuilding old School.
      Dobbiamo solo precisare che anche Zane aveva fatto uso di “amplificatori”, non per nulla lo soprannominarono “The chemist”. Se non altro come ho detto in molte occasioni, erano un pochino più sotto le righe a quei tempi…e soprattutto i fisici eranno armoniosi e belli da vedere!
      Saluti

      Reply

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