fbpx

Bodybuilder professionisti: guardare ma non copiare!

Bodybuilder professionisti : guardare ma non copiare

Quello che forse suscita subito attenzione nei regimi da bodybuilder professionisti, è la pianificazione dei pasti, che per loro richiede senza dubbio lo stesso impegno dell’allenamento…o quasi. Questo vale sia per il programma giornaliero e sia per quello stagionale. Tutti i bodybuilder sono d’accordo sul fatto che l’alimentazione va pianificata giorno per giorno, sia prima delle gare, sia fuori stagione.

Seguire un’alimentazione impeccabile è parte del lavoro di un bodybuilder, oltre che della sua vita e delle sue abitudini, poiché egli deve preoccuparsi di fornire all’organismo tutti i nutrienti di cui necessita. Anche il sonnellino pomeridiano per qualcuno potrebbe far parte del lavoro; tutto questo rientra nella continua ricerca delle condizioni ottimali per permettere all’organismo di recuperare completamente ed essere sempre pronto a dare il massimo.

Per molti non consumare il primo pasto della giornata entro le 6 del mattino, vuol dire essere indietro sulla tabella di marcia. Programmare gli orari dei pasti da consumare nell’arco della giornata, è fondamentale per mantenere un metabolismo corretto e per garantire all’organismo un apporto costante di proteine. Anche perché va ricordato che molti di loro si allenano più di una volta al giorno e devono inserire i pasti necessari tra una sessione e l’altra. La buona abitudine di consumare 5-6 o anche più pasti diventa così obbligatoria e permette di assumere proteine ogni 2 o 3 ore, mantenendo così l’organismo in uno stato anabolico che favorisce la crescita muscolare.

Attenzione però, perché proprio da affermazioni come queste saltano fuori le incomprensioni e gli errori. Questo non significa che ora tu debba iniziare ad ingozzarti di proteine senza un criterio, seguendo magari le cattive abitudini che circolano spesso nelle palestre o sui forum, in cui si arriva a consumare anche a 3 o 4 grammi di proteine per ogni kg di peso corporeo, assolutamente no! Questo è estremamente sbagliato, proprio perché spesso questi dati di riferimento arrivano da bodybuilder professionisti che non sono Natural e che non sono da prendere di esempio per quanto riguarda le quantità, per una semplice ragione: i loro equilibri, il loro organismo, i loro livelli ormonali, il loro equilibrio fisiologico…non funzionano come il tuo! Perché sono alterati e modificati dai farmaci!

La sintesi proteica dei bodybuilder professionisti “amplificati”, gli consente di tirare giù anche le pietre e verranno comunque assimilate e utilizzate dal corpo ma tu, se sei Natural (spero…) devi rispettare la fisiologia del tuo organismo e i tuoi fabbisogni. Il consumo di proteine deve sempre essere rapportato al singolo individuo e una volta che si attesta su 1,8 /max 2,2 grammi di proteine per ogni kg di peso corporeo, basta e avanza! Salvo regimi particolari che andrebbero comunque sempre ben calcolati su misura e mantenuti per brevi periodi. Tutto ciò che consumerai in più non serve, affatica l’organismo nei processi di smaltimento (impegno renale) e rischia di trasformarsi in grasso di deposito (sempre in rapporto all’introito calorico totale).

Senza parlare poi di ciò che si trova sulle riviste del settore, piene di pubblicità pagate dalle case produttrici di integratori, che in sostanza ti dicono di consumare anche 3 o 4 shaker proteici al giorno, solo per farti acquistare più barattoli. L’integrazione, quando necessaria, va sempre fatta con dei criteri specifici richiesti dalla situazione.

Ovviamente ci tengo anche a ricordare che esistono ancora i Bodybuilder Natural, anche nel mondo agonistico! Basta osservare l’ambiente che ruota attorno a federazioni dichiaratamente Natural, come la NBFI, dove anche i controlli antidoping si stanno fortificando sempre di più, utilizzando i sistemi di verifica della WADA.

Chiusa questa parentesi, che era doverosa da parte mia per precisare un argomento piuttosto delicato ed evitare a molti di commettere fesserie, torniamo alle abitudini da bodybuilder professionisti, ricordando che è meglio evitare di consumare troppe calorie in eccesso, poiché diventerebbero inevitabilmente grasso superfluo. Per questo avere la buona abitudine di consumare 5 pasti, dovrebbe garantire la copertura per le due ore successive e stop, inoltre ciò farebbe anche accelerare probabilmente il metabolismo.

Altra ottima strategia spesso adottata, potrebbe essere quella di consumare la maggior parte dei carboidrati nei primi tre pasti della giornata e prediligere proteine (carne, pesce, uova…) e verdure nei rimanenti, così da lasciare in pace la glicemia e l’insulina nella fascia serale, che possono essere tra i maggiori responsabili dell’accumulo indesiderato; anche perché, ciò che non viene più utilizzato come fonte energetica, va da se che possa trasformarsi in grasso di deposito. Questo è ovviamente un discorso molto complesso, costellato da un sacco di variabili, che sarà da approfondire ulteriormente in altro materiale.

Molti bodybuilder professionisti poi, si svegliano addirittura nel cuore della notte per consumare proteine…ma francamente non è proprio quello che dovresti fare tu!  È strategia un po’ estrema se vogliamo e a certi livelli francamente anche inutile. Di notte preoccupati di dormire bene e negli orari corretti!

Se poi si gareggia più volte durante l’anno, allora bisogna prestare maggiore attenzione al periodo fuori stagione o fuori gara; non possono di certo mettersi a mangiare cibi molto grassi e nutrienti come quelli che normalmente userebbero furi gara, poiché il livello di grasso va mantenuto comunque sotto controllo per la prossima competizione. Inoltre, dopo aver attraversato la fase di definizione, il sistema immunitario è più debole e stressato e i rischi di malesseri e infortuni crescono maggiormente. In tal caso spesso prendono un periodo di riposo dagli allenamenti, dopo la fase di definizione: il recupero (che per un natural è fondamentale) in questi casi diventa molto importante anche per loro. È molto più difficile crescere se si gareggia due volte l’anno.

D’altro canto alcuni arrivano anche a pesare 135 Kg fuori stagione e si ritrovano a dover perdere tutti quei chili in eccesso per la gara, in tal caso sarebbe più opportuno fermarsi almeno a 6/7 Kg in meno, per non costringere l’organismo a un super lavoro come questo. Per quanto non si facciano molti problemi sul cibo in questa fase, è comunque importante consumare una determinata quantità di cibi sani. Non è di certo abbuffandosi al Mc Donald o mangiando grosse fette di torta che si avranno dei risultati in questa disciplina; un’alimentazione comprendente troppi cibi grassi (grassi cattivi soprattutto) o troppi zuccheri, non è salutare di base.

bodybuilder-professionisti-cheat-day

In conclusione del post di oggi posso dirti che la maggior parte delle abitudini da bodybuilder professionisti (amplificati) dovrebbero rimanere appunto soltanto “abitudini loro”. Con questo cosa voglio dirti? Che quando leggi i giornali, gli articoli, le riviste di culturismo ecc., devi sempre tenere a mente che molto può essere pompato e costruito per fare notizia e che ciò che è corretto, è tutto rapportato alle loro condizioni, che non sono le tue se sei natural, per cui:

  • Che cosa puoi prendere d’esempio da loro? La passione, la disciplina, la grinta, la determinazione, la meticolosità, il modo in cui si organizzano i pasti e la giornata, cosa mangiano.
  • Che cosa non devi seguire? Quanto mangiano, le quantità indicate nelle loro diete e i loro allenamenti, inteso come frequenza e volume (poiché per te non sarebbero sostenibili.)

… e ovviamente, ma quello è sottinteso, ti consiglio vivamente non fare uso di farmaci, poi ognuno è libero di fare ciò che gli pare.

Lascia pure il tuo commento qua sotto, fammi sapere cosa ne pensi e se ti è piaciuto l’articolo, condividilo su Facebook.

Marco Ferrari - Author

Personal Trainer certificato ISSA, motivatore e grande appassionato di sport e cultura fisica. Specializzato in allenamento e corretta alimentazione sportiva. Muscoli e nutrimento impeccabile, sono il segreto per salute, prestanza e longevità. Ma ognuno necessita del suo programma...

3 Comments

  1. luciano castronovo | 13 Luglio 2014 at 19:41
     

    Assolutamente d’accordo chiunque si appassiona a questo sport prima guardava le riviste oggi basta visionare you tube , per vedere i mostri del body building , non bisogna copiarli , gli allenamenti che fanno loro non li puoi fare , i pesi che alzano loro non li puoi alzare , i farmaci che prendono non li potresti sopportare , i soldi che spendono loro non li puoi spendere , i rischi che corrono loro non li devi affrontare , spesso faccio degli esempi a chi mi parla del culturismo , mi piace paragonare una normale utilitaria con cui puoi fare tutto in citta e ogni tanto se ben curata fare una stiratina in autostrada e un auto di formula uno , la differenza è ovvia , velocità potenza consumi e durata del motore sono molto diversi e tutto un altro mondo , noi natural siamo come un’utilitaria se pur di diverse cilindrate se pur con diversi utilizzi e se pur con diverse prestazioni , ma non saremo mai una monoposto che sfreccia a 400 km / h ma col rischio di sfasciare il motore già nel bel mezzo di una gara che per noi si chiama vita , alleniamoci duro con criterio e mangiamo sano e adeguatamente , un saluto sportivamente Luciano .

    Reply
    • Marco Ferrari | 14 Luglio 2014 at 15:13
       

      Ciao Luciano, ti faccio i miei complimenti per questo tuo commento e per la similitudine che hai riportato alla vita. Grazie per la tua partecipazione!
      Marco

      Reply
  2. luciano castronovo | 14 Luglio 2014 at 16:56
     

    Grazie a te per le informazioni e per le possibilità di commento , buona estate e buone ferie a tutti , sportivamente Luciano .

    Reply

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Il contenuto è protetto !!
Send this to a friend